Manutenzione del Depuratore a Osmosi Inversa: Come Farla?

La manutenzione del depuratore a osmosi inversa è una pratica necessaria al buon funzionamento del depuratore stesso: infatti i depuratori a osmosi inversa sono sempre più diffusi nell’ambito del trattamento dell’acqua potabile domestica, perché risultano uno degli strumenti più efficaci per eliminare batteri e altre sostanze nocive dall’acqua potabile, senza però modificarne la composizione organolettica (che può essere molto importante) e senza alterare in alcun modo il sapore dell’acqua stessa. Una corretta manutenzione permette che questo sistema di depurazione funzioni sempre al meglio e garantisca un’acqua buona e depurata.

Manutenzione depuratore a osmosi inversa: come è fatto

Il primo step per una corretta manutenzione del depuratore a osmosi inversa è conoscere le caratteristiche tecniche di questo tipo di depuratore. Questo tipo di depuratore è normalmente composto da un filtro (che si trova all’ingresso del depuratore stesso) di carboni attivi e poi da 2 o 3 membrane osmotiche, che costituiscono il cuore del sistema di depurazione (il numero dipende dal modello di depuratore). Vi sono poi tutta un’altra serie di elementi (per esempio l’elettro valvola, la pompa booster e il pressostato) che contribuiscono al buon funzionamento del depuratore: ma questo tipo di elementi (che possiamo chiamare elettro – meccanici) non richiedono una manutenzione costante. Normalmente hanno una durata nel tempo abbastanza elevata e quando si danneggiano devono essere sostituiti (in questo caso però è sempre meglio rivolgersi a un tecnico specializzato).

Manutenzione depuratore a osmosi inversa: sostituire il pre-filtro

L’operazione più importante che si può effettuare nella manutenzione ordinaria di un depuratore a osmosi inversa è la sostituzione del pre filtro a carboni attivi. È importante ripetere questa operazione con cadenza almeno annuale (un intervallo più breve potrebbe essere necessario quando l’acqua che viene depurata presenti delle particolari caratteristiche, ma in questo caso meglio farsi consigliare da un esperto del settore). Bisogna considerare quale è la funzione principale del filtro in ingresso: questo serve a evitare che tutta una serie di molecole (normalmente di dimensioni importanti) vengano a contatto con le membrane osmotiche. Queste membrane sono infatti particolarmente delicate e il contatto con particelle troppo grandi potrebbe danneggiarle. Anche un eccessivo accumulo di particelle, di misura più piccola, può andare a inficiare la struttura di queste membrane osmotiche e quindi, di conseguenza, impedire al depuratore a osmosi inversa di funzionare correttamente.

La manutenzione del pre-filtro a carboni attivi e la sua sostituzione a intervalli regolari è importante quindi per proteggere le membrane osmotiche, aumentando in questo modo la loro durata nel tempo e la funzionalità del depuratore. Ovviamente è necessario sincerarsi di acquistare il modello di filtro a carboni attivi adatto al depuratore: per fare questo è possibile fare riferimento al manuale di istruzioni oppure smontare direttamente il filtro, utilizzandolo come campione per l’acquisto. Normalmente smontare questo tipo di filtro non è un’operazione particolarmente complessa: infatti è normalmente collegato al depuratore tramite una semplice clip (quindi non serve nemmeno un cacciavite): bisogna però ricordare di effettuare tutte queste operazioni dopo aver interrotto il circuito di acqua, per evitare il rischio di allagamento.

Dopo aver installato il nuovo filtro all’ingresso del depuratore è possibile aprire l’acqua: è utile farla scorrere per qualche minuto, in modo da eliminare le bolle d’aria che possono essersi formate al suo interno.

Manutenzione depuratore a osmosi inversa: il filtro sedimenti

Alcuni modelli di depuratore sono dotate di un filtro per i sedimenti, la cui funzione è quella di raccogliere i sedimenti (come terra o altre sostanze) che possono trovarsi all’interno dell’acqua. Anche in questo caso il filtro meccanico è posizionato all’ingresso del depuratore e funziona in modo da evitare che i sedimenti vengano in diretto contatto con le membrane osmotiche, danneggiandole. Normalmente questo tipo di filtro va sostituito quando è saturo e quindi non è più in grado di svolgere la sua funzione.

Manutenzione depuratore a osmosi inversa: le membrane osmotiche

Se la quantità di acqua erogata dal rubinetto diminuisce, è probabilmente necessario sostituire le membrane osmotiche: basterà sganciare il contenitore, sfilare la membrana e sostituirla con una nuova. Dopo l’operazione è necessario fare scorrere alcuni litri di acqua.

Abbiamo visto come effettuare la manutenzione del depuratore a osmosi inversa: se vuoi altre informazioni su questo tipo di depuratore, contatta i nostri esperti che sono pronti a rispondere alle tue domande.

 

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