Manutenzione della Piscina Fuori Terra: Semplice ed Efficace

Una corretta manutenzione della piscina fuori terra è indispensabile per poterci garantire di fare un bagno ristoratore in tutta sicurezza, in un’acqua che sia allo stesso tempo sia limpida che libera di microrganismi che possono rivelarsi dannosi per la salute umana. La piscina fuori terra è un’alternativa interessante ed economica alla classica piscina in muratura: i costi di acquisto sono minori e non sono necessari tutte le opere murarie e idrauliche che richiede invece l’installazione di una piscina interrata.

 

Ovviamente esiste anche un rovescio della medaglia: infatti la manutenzione della piscina fuori terra è più impegnativa di quella della classica piscina. Si tratta comunque di un’operazione che è necessario eseguire con regolarità e utilizzando tutti i prodotti adatti, per evitare che nella nostra piscina fuori terra si sviluppino batteri, alghe e virus. Se infatti la sporcizia di dimensioni maggiori (pensiamo alle foglie) può essere eliminata manualmente oppure utilizzando un filtro meccanico (il sistema più comune è quello rappresentato dal filtro a sabbia), i microrganismi possono essere eliminati soltanto utilizzando i prodotti chimici adatti o particolari sistemi di depurazione.

 

Manutenzione della piscina fuori terra: dimensione e portata

 

Il tipo e la frequenza di manutenzione della piscina fuori terra è determinata sia dal materiale con cui la piscina è costruita, sia soprattutto dalla quantità d’acqua (portata) in essa contenuta. Abbiamo già detto che una prima manutenzione da effettuare è quella manuale: vanno eliminati con l’apposito retino i rifiuti di dimensioni maggiori (rametti, foglie ed escrementi dei volatili). Se non facciamo in modo continuativo questa pulizia, rischiamo infatti di intasare il filtro a sabbia, che si può danneggiare e perdere efficacia filtrante.

 

Nella piscina fuori terra è poi necessario controllare periodicamente sia il livello di cloro, sia il pH dell’acqua: per effettuare questa operazione sono disponibili degli appositi tester, molto semplici da utilizzare. Per quel che riguarda il pH è importante che rientri nei valori corretti per garantire una balneazione piacevole, mentre il livello di cloro è determinate per garantire la disinfezione dell’acqua della piscina.

 

Infatti, se il livello di cloro immesso nella piscina è troppo basso, non sarà possibile eliminare tutti i microrganismi e si assisterà alla proliferazione di muffe, alghe e virus. Se invece il livello di cloro è troppo alto, c’è il rischio di causare disagio ai bagnanti (il cloro in eccesso si disperde infatti nell’aria immediatamente sopra l’acqua, e può causare problemi respiratori in soggetti predisposti e infiammazioni alle mucose degli occhi e del naso).

 

Per quel che riguarda la frequenza di questi controlli e della manutenzione della piscina fuori terra, bisogna considerare diversi fattori, fra cui l’utilizzo della piscina stessa e la temperatura esterna: infatti in piena stagione estiva (in cui normalmente la piscina viene utilizzata maggiormente) si ha una maggiore dispersione di cloro causata dalle alte temperature e un maggiore ingresso di batteri (che utilizzano i bagnanti come veicoli) nella piscina stessa. In questo periodo è bene prevedere dei controlli molto ravvicinati (anche giornalieri nel caso utilizzo intensivo).

 

Manutenzione della piscina fuori terra: il cloro

 

Esistono in commercio diverse formati in cui è possibile reperire il cloro per la manutenzione della piscina fuori terra e la disinfezione dell’acqua: normalmente anche se le formule chimiche possono essere leggermente diverse, è possibile utilizzare per un’efficace disinfezione qualsiasi tipo di cloro (che sia ovviamente studiato appositamente per le piscine). Per quel che riguarda il formato, è possibile scegliere quello che preferiamo, sempre ricordando di seguire con attenzione le avvertenze che sono indicate sulle istruzioni, sia per quel che riguarda il sistema di inserimento nell’acqua sia per quel che riguarda le dosi da utilizzare.

 

Infatti dobbiamo ricordare che il cloro è sempre una sostanza chimica: questo vuol dire che è necessario maneggiarlo prendendo le debite precauzioni (utilizzare guanti e una mascherina, soprattutto se siamo soggetti sensibili a livello respiratorio), attenersi in modo scrupoloso al dosaggio indicato nelle istruzioni (per evitare sotto e sovra dosaggi che sono pericolosi e inutili) e controllandone periodicamente il livello.

 

Queste operazioni sono necessarie nella manutenzione della piscina fuori terra: effettuarle nel modo corretto garantisce di poter fare il bagno in un’acqua depurata da eventuali batteri che potrebbero essere molto nocivi. Se vuoi avere maggiori informazioni sui metodi di manutenzione delle piscine fuori terra e sui prodotti più indicati da utilizzare, contatta i nostri esperti, che sapranno consigliarti la soluzione giusta secondo le tue esigenze.

 

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