La Clorazione della Piscina Fuoriterra: Come Effettuarla

La clorazione della piscina fuori terra è un’operazione importante, che non può essere mai trascurata, perché indispensabile a mantenere pulita e in condizioni igieniche perfette l’acqua della nostra piscina (e di conseguenza la salute dei bagnanti). Infatti la clorazione è fondamentale per impedire la proliferazione delle alghe (che tendono a “invadere” il fondo e i bordi della piscina) e di ogni altro tipo di inquinamento di origine organica dell’acqua della piscina.

 

È molto importante, durante il periodo di utilizzo della piscina, controllare quotidianamente (o almeno ogni due giorni) il livello di cloro nell’acqua utilizzando un apposito tester: in questo modo siamo in grado di valutare se è necessario procedere a una nuova clorazione della piscina fuori terra, per ripristinare il disinfettante che si è disperso naturalmente. La dose di cloro consigliata per una ottimale disinfezione dell’acqua è di 1 ppm è l’integrazione va effettuata calcolando le dosi in base alla quantità di acqua contenuta nella piscina stessa.

 

Attenzione: i prodotti a base di cloro per la disinfezione possono provocare uno scolorimento delle superfici e degli oggetti con cui vengono in contatto. Per questo motivo dobbiamo ricordarci di procedere alla clorazione della piscina fuori terra solamente quando il filtro e la pompa della piscina stessa sono in funzione, in modo che il cloro si distribuisca in modo uniforme in tutta l’acqua presente nella piscina e non sia accumuli nel filtro o sul fondo della vasca.

 

Nel momento in cui non utilizziamo la nostra piscina per un periodo superiore ai 3 o 4 giorni e quindi non mettiamo in funzione filtro e pompa, diventa necessario rimuovere eventuali residui di cloro che non si siano ancora disciolti (per esempio se si utilizzano le pastiglie, queste potrebbero non sciogliersi completamente e creare delle vere e proprie incrostazioni, che potrebbero a lungo andare danneggiare le strutture di filtro e pompa).

 

Clorazione della piscina fuoriterra: il trattamento iniziale

 

Nel momento in cui, a inizio stagione, mettiamo in funzione per la prima volta la nostra piscina è necessario effettuare un trattamento d’urto, utilizzando una quantità di cloro più elevata di quella normalmente utilizzata per il mantenimento dell’acqua disinfettata. Anche in questo caso le dosi di coloro da utilizzare dipendono dalla cubatura di acqua della piscina.

 

È importante ricordarsi che dopo il trattamento iniziale è necessario attendere almeno 24 ore prima di utilizzare la piscina, in modo che l’eccesso di cloro si disperda e non causi problemi ai bagnanti. Inoltre, nello stesso periodo, è utile controllare anche il pH dell’acqua stessa (che può essere alterato dalla massiccia quantità di cloro immesso) ed eventualmente provvedere a riequilibrarlo con gli appositi prodotti.

 

Questo tipo di trattamento dovrebbe essere ripetuto anche nel momento in cui la stagione di utilizzo della piscina si fa più intensa (normalmente i mesi di luglio e agosto, che sono anche i più caldi): le temperature alte e l’utilizzo intensivo della piscina possono fare sì che il cloro si disperda più in fretta del normale e provvedere a un trattamento di urto può essere utile per disinfettare a fondo la piscina e garantire un utilizzo sicuro.

 

Clorazione della piscina fuoriterra: il trattamento invernale

 

Se lasciamo la nostra piscina all’aperto durante l’inverno dovremmo ricordarci di coprirla con un telo apposito, per evitare che si sporchi o che si danneggi. Inoltre è necessario provvedere un trattamento di clorazione molto intenso e all’aggiunta di un particolare prodotto (detto svernante) che contribuisce a garantire la pulizia e la disinfezione della piscina anche durante il periodo invernale.

Abbiamo visto come la clorazione di una piscina fuori terra sia un’operazione che richiede attenzione (si tratta di prodotti chimici che vanno utilizzati con la massima attenzione e tutte le precauzioni del caso) ma assolutamente necessaria per mantenere l’acqua della piscina priva di batteri, virus e alghe e limpida. Solo attuando con cura le operazioni manutenzione e controllo periodico della qualità dell’acqua potremmo garantire che i bagni nella nostra piscina siano sempre piacevoli e privi di rischi per la salute.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni sui sistemi di clorazione della piscina fuoriterra, indicazioni sui prodotti da utilizzare e sulle dosi necessarie a raggiungere un risultato ottimale, consulta i nostri esperti: sapranno chiarire tutti i tuoi dubbi e consigliarti la tipologia di trattamento più indicata per le tue esigenze.

 

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